Moto d’Epoca

Come iscriverle al Registro Storico? Le moto d’epoca stanno sempre più prendendo piede nei garage degli appassionati, ecco quindi una guida a come iscriverle al Registro Storico FMI

Registro Storico FMI

Quali mezzi possono essere iscritti? Possono richiedere l’iscrizione al Registro Storico FMI tutti i motoveicoli che hanno compiuto i 20 anni di età.

I requisiti del proprietario? Il richiedente l’iscrizione al Registro Storico deve essere tesserato alla FMI per l’anno in corso presso un motoclub Federato FMI, ed essere il proprietario della moto di cui richiede l’iscrizione. Nel caso in cui sia una società a richiedere l’iscrizione al Registro Storico di motocicli di sua proprietà, la richiesta potrà essere accettata solo se sottoscritta dal proprio legale rappresentante, il quale dovrà comunque essere in possesso di Tessera FMI.

I requisiti del mezzo? I motoveicoli ed i ciclomotori di cui si richiede l’iscrizione dovranno avere raggiunto i 20 anni dalla data di immatricolazione, essere privi di accessori anche se di serie e d’epoca e devono quindi essere conformi all’originale, in ottime condizioni di conservazione o, in alternativa, restaurati seguendo l’originale

Come iscrivere la propria moto al Registro Storico e ottenere il Certificato di Rilevanza Storica e Collezionistica? Le modalità per ottenere il Certificato di Rilevanza Storica e Collezionistica sono due e possono essere essere portate avanti sia in forma cartacea, sia online. La prima procedura riguarda i motoveicoli muniti di regolare targa e libretto di circolazione, in regola con la circolazione. La seconda modalità, invece, riguarda i motoveicoli muniti di targa e libretto di circolazione nazionale, ma radiati d’ufficio dal PRA, o a motoveicoli sprovvisti di regolare libretto di circolazione, radiati d’ufficio dal PRA o cancellati dal PRA per custodia in area privata, demoliti, nuovi mai immatricolati, d’importazione estera e di origine sconosciuta; questa procedura è necessaria anche per quei motoveicoli muniti di regolare libretto di circolazione nazionale, ma riportante dati errati.

Quali documenti sono richiesti per perfezionare la domanda? Il primo documento richiesto è la tessera FMI dell’anno in corso, ottenibile tramite un Moto Club. Successivamente servono 7 fotografie della moto, a colori e su fondo uniforme di colore neutro (lato destro, lato sinistro, vista anteriore, posteriore, ravvicinata e leggibile del numero di motore, numero di telaio e una del numero di telaio a distanza di un metro, in direzione della zona dove il numero di telaio è posizionato). Le foto dovranno poi essere stampate su carta fotografica in formato 10x15. La moto dovrà essere fotografata senza accessori, anche se coevi alla moto stessa. Oltre alle foto, servirà una copia fronte e retro del libretto di circolazione, copia del foglio complementare e certificato di proprietà. Nel caso di un ciclomotore non provvisto di libretto di circolazione con intestazione, ma con certificato di conformità, o privo anche di quest’ultimo, occorre allegare la dichiarazione di proprietà con copia di un documento d’identità.

Bisognerà poi infine inviare tutta la documentazione ad uno degli Esaminatori nazionali presenti nell’elenco, consultabile sul sito federale. Per i motoveicoli delle specialità Regolarità e Trial, la richiesta va inoltrata esclusivamente all’Esaminatore di specialità.